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La Grazia

“Grazia” è una delle parole più usate nella Bibbia: solo nel Nuovo Testamento la si trova più di 700 volte. Ma già nell’Antico Testamento viene espressa la pura bontà di Dio che ama il peccatore e desidera la sua conversione e la vita (Ezechiele 18:23): tale conversione non può esser frutto di meriti o di opere, ma è Dio stesso che dona il perdono, la misericordia e la redenzione (Salmo 130: 3-8).

Tale perdono lo si ottiene solo e unicamente in un modo: credendo nel sacrificio di Gesù. La Sua morte è avvenuta per pagare i nostri peccati e, la Sua resurrezione, ci permette di ottenere da Dio, ancora oggi, grazia.

Infatti la grazia è venuta per mezzo di Cristo Gesù (Giovanni 1:17) che, essendo il Figlio di Dio, si è fatto “povero” per render tutti noi “ricchi” (2 Corinzi 8:9). Non si tratta di una ricchezza materiale, ma del bene più prezioso della vita di un uomo: la vita eterna con Dio!

Ma come la si realizza questa grazia? C’è un modo solo per ottenerla: mediante la fede. Per questo motivo non si può parlare di opere o meriti personali: “è per grazia che siete stati salvati mediante la fede, e ciò non viene da voi ma è il dono di Dio!” (Efesini 2:8).

Infine, la grazia produce degli effetti in noi: il pieno perdono dei nostri peccati (Romani 5:20); il nostro cuore che viene rasserenato e rinsaldato (Ebrei 13:9); una felicità vera che ci accompagnerà tutti i giorni della nostra vita (Salmo 23:6). Questi benefici sono così completi e numerosi che il credente (ossia colui che crede e realizza la grazia di Dio) non desidera nulla più!

Ancora oggi puoi realizzare questa grazia meravigliosa, pronta a far del bene alla tua vita! Rifiutare un tale dono significherebbe respinger Dio stesso, quando lo scopo di Dio è quello di mostrare le immense ricchezze della Sua grazia anche nella tua vita! (Efesini 2:7).

 

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