“Chi è dunque Costui?”

“Ed essi furono presi da gran timore e si dicevano gli uni gli altri: <<Chi è dunque costui, al quale persino il vento e il mare ubbidiscono?>>” (Marco 4:41)

Si tratta di uno degli episodi più famosi dei Vangeli. Gesù, dopo aver insegnato a una folla numerosa, ordinò ai suoi discepoli di “passare all’altra riva”, ossia di attraversare il mar di Tiberiade (che, in realtà, è un lago che si trova diverse decine di metri al di sotto del livello del mare) malgrado fosse ormai sera.

Proprio perché ha una morfologia particolare, su tale lago si scatenò improvvisamente una violenta bufera e la barca su cui erano Gesù e i suoi discepoli sembrava stesse per rovesciarsi. Ma alla parola di Cristo che esclamò al vento: “Taci, calmati!”, altrettanto improvvisamente il vento passò.

Caro lettore: Gesù è sempre lo stesso, non è cambiato! E’ sempre pronto e capace a calmare ogni tempesta che imperversa nella tua vita.

Questo passo, però, insegna una realtà ancora più profonda: quei discepoli furono presi da “gran timore” perché riconobbero l’onnipotenza e la santità del Figlio di Dio. Viviamo in una società all’insegna della superficialità e anche il nostro rapporto con il Signore può esserne influenzato.

Solo se in te c’è un vero e sincero timore (non paura!) di Dio, realizzerai una completa trasformazione del tuo carattere e le tue reazioni alle difficoltà della vita saranno completamente diverse da prima, perché sarà Lui a portare quel peso per te! Stanne certo, vedrai ancora l’Onnipotente all’opera nelle tempeste della tua vita!

Inizia questa settimana pregando con timore e con fede: “Signore, tu puoi calmare la tempesta della mia vita!”. Ci credi?

 

 

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